Ero chatbot

Laureata in International Economics and Management all’Università Bocconi, ha preso un Master in International Humanitarian Action in Irlanda, e frequentato la Singularity University.Mentre studiava, pensava già al mondo della social innovation: “A 22 anni e con 150 euro ho lanciato la mia prima startup sociale, Youth Action for Change, una piattaforma online di corsi peer-to-peer per giovani, in ambiti legati allo sviluppo locale.Ad un certo punto questo tipo di pubblicità è totalmente sparito. Stanno arrivando dei nuovi eroi a salvare i poveri web marketer. Guarda questo grafico: C’è poco da interpretare: mediamente le persone sotto i 44 anni usano più le app di messaging invece che l’email.Da un po’ di anni vivo per conto mio e non ho ricevuto nessuna lettera di questo tipo. Agli albori, l’email era uno strumento straordinario. Guarda quest’altra immagine: Mentre le email rimangono non lette, i messaggi vengono tutti letti.Claudio ha un’esperienza incredibile nel settore dei chatbot, ma soprattutto una grande passione nel raccontare quello che fa.Ho quindi preso la palla al balzo per registrare una chiacchierata con Claudio, nella quale andiamo a scoprire meglio questo nuovo mondo.You can’t afford to let stringent enterprise requirements stall the pace of innovation. Ease the time and cost of development with an easy-to-use bot building tool, built-in NLP, machine learning, AI, and all the components to turn human requests and system data into conversations.

Perché il social web cambia, e lascia trasparire nuove forme di interazione.Welcome to a faster, scalable entry into the conversational era.Don’t let your competition dictate your customer and employee expectations. Using our Bots Platform, we’ve created a family of intelligent virtual assistants that give enterprises a first-mover advantage and instantly add value to industries and functions like sales, service, IT Help Desk, retail banking and commerce.Poi, così chiacchierando dopo, quando si è presentato, ha detto che la sua azienda, che si chiama Assist, è quella che ha creato il bot di1-800-Flowers. ” Incredibile, perché ogni volta che leggo qualcosa che ha a che fare qualcosa con il bot portano sempre questo caso, tipo Non sapevo assolutamente che c’era dietro un’azienda mezza americana e, ancora meno, sapevo che la persona che ha lavorato a questo progetto fosse italiano.Quindi, è stata una bella sorpresa Claudio e–Si, si.

Leave a Reply